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DIOBO’ SIC, SGASA ANCHE LASSU’.

24 Ott

Un saluto che sa di arrivederci, mai di addio. Perchè purtroppo questa fatalità tocca a tutti. Non si può scegliere quando, ma si può solo accettare cosa lei sceglie per te.

E’ difficilissimo accettarla, ma almeno se l’è preso proprio mentre rincorreva il suo sogno, proprio mentre faceva ciò che amava. Magra consolazione, è vero, però è così. E lui non vorrebbe mai vedere tutti coloro che amava, piangerlo. Lui vorrebbe vedere tutti sorridenti, a sparare “cavolate” sempre, anche nel peggiore dei momenti. QUESTO.

Ricordo di averlo apprezzato nel 2008, col suo titolo mondiale. Ricordo di averlo apprezzato al suo debutto in MotoGP, con la sua guida irruenta. Ricordo di averlo apprezzato il 21 ottobre 2010 a pranzo insieme, li a Riccione.

Si, a pranzo. Grazie ad Aldo, Samanta e Stefano che ci avevano dato appuntamento ad un ristorante a Riccione, non dicendoci niente a riguardo degli altri invitati. Una sorpresa. Io e la mia ragazza entrammo in questo ristorante e vedemmo Aldo, la Samanta, Stefano e poi, nella parte davanti ai nostri posti a tavola, una testa infinita di capelli e al suo fianco una bella ragazza.

Come direbbe lui, noi abbiamo pensato:”Diobò, siamo a pranzo con SIMONCELLI E LA SUA RAGAZZA!!!!”. Noi li guardiamo quasi impietriti dalla gioia, loro due si alzano e ci allungano la mano dicendo:”Piacere, Marco. Piacere, Kate.”. Gente che già al primo impatto non se la tira minimamente.

Attimi di stupore, oddio, attimi, diciamo che per tutto il pranzo siamo stati a bocca chiusa (o quasi, perchè per far entrare il cibo ogni tanto la si doveva aprire) ad ascoltarlo perchè dai, in fondo, un’occasione così ti capita una volta nella vita.

Ascoltavamo e lui mentre ci raccontava degli aneddoti del motomondiale, battute a ripetizione e cercava di farci interagire nella conversazione, mangiava la sua adorata piadina rucola e stracchino (diobò se ne mangia…). Ci fa:”Dai ragazzi mangiatela voi che di qua ci capitate solo di tanto in tanto.”, noi rifiutiamo, dato lo stomaco chiuso dall’emozione e lui fa:”Ok, allora me la finisco io!”.

Alla fine, ci incamminiamo verso lo studio di Aldo e il Sic, appena usciti, si mette la cuffia, con evidenti problemi nel metterla, data la misura della cuffia rapportata alla sua chioma, gli occhiali e via. Arriviamo ad un attraversamento, aspettiamo passino una ventina di ciclisti per attraversare e, proprio mentre questi ciclisti passano lui fa:”Ooooooooohhhhhhhhh PEDALA PEDALA!!!!!”… giù a ridere!!! Ma a crepapelle proprio.

A quel punto io gli dico:”Dai allora Sic, la foto e l’autografo te lo chiediamo al Rally di Monza, ricordati di noi..”.
E lui:”No no dai, la facciamo subito la foto!!”

Click! Immortalati (foto qui sotto). E subito dopo l’ultima battuta di quella giornata bellissima:”Allora, ci vediamo a Monza ragazzi!!”
“Certo!!!!!!!” la nostra risposta.

E li si concluse la giornata con lui. BELLISSIMA. (PS: a Monza poi ci ha riconosciuti – “Diobò ragazzi, allora come va?!” – facendoci due battute e autografandoci la foto che avevamo fatto quel giorno insieme.)

Tutto riaffiora troppe volte nelle nostre due teste ieri. E quando leggo nel blog della mia ragazza queste frasi, la lacrima è incontenibile:”Ho avuto l’onore di conoscerti e di passare un po’ di tempo con te e con la splendida Kate.
Ora ti voglio ricordare così, come quel giorno, sorridente, che pocciavi il pane nell’olio e sale e che ci raccontavi un sacco di cose. Che urlavi dietro ai ciclisti e che cercavi di mimetizzare i tuoi capelli con una piccola cuffia.
Diobo’ Ciccio, ci mancherai da morire!”.

Questo è l’unica cosa che vi posso raccontare personalmente su Marco, e sinceramente ci tenevo. Ci tenevo a dire che noi siamo con Kate e con tutta la famiglia di Marco, siamo con Aldo, Samanta e Stefano, siamo con il team, siamo con chi lo amava e lo conosceva bene, siamo con i due piloti che malauguratamente si sono trovati li, senza possibilità di scelta.

Ci tenevo a dire che TUTTI I TIFOSI DI QUALSIASI PILOTA SULLA FACCIA DELLA TERRA SONO CON VOI IN QUESTO MOMENTO DIFFICILISSIMO. A dirvi che lui sarà la a sgasare da matti, senza limiti e senza pericoli. Sarà la in compagnia di tutti i nostri cari (ai quali abbiamo detto di fare il tifo per lui lassù!!). Sarà la a guardarvi dall’alto ed a supportarvi ogni singolo giorno, ogni singolo attimo, tutti, tutti quelli che amava.

Ci mancherà, ma ci ha dato tanto. Il suo ricordo è indelebile a tutti.

Noi vi siamo vicini, davvero, col cuore.

Ciao Sic.

Vitto & Giò

 

 
1 Commento

Pubblicato da su 24/10/2011 in Riflessioni, Valentino Rossi - MotoGP

 

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Una risposta a “DIOBO’ SIC, SGASA ANCHE LASSU’.

  1. Martina

    24/10/2011 at 19:42

    grande…

     

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